Grey Zones 2026
Negli ultimi anni si è assistito a un graduale cambiamento dell’atteggiamento clinico nei confronti delle raccomandazioni contenute nelle Linee Guida nazionali ed internazionali. Le Linee Guida, pur non essendo “tavole della legge”, come, purtroppo, in molti casi vengono utilizzate, costituiscono un fondamentale punto di riferimento per il Medico e dovrebbero essere quindi “filtrate” dalla cultura e sensibilità clinica dei singoli medici per personalizzare quanto più possibile la terapia di ciascun paziente. Nonostante il costante aggiornamento, nelle Linee Guida sono presenti ancora molte “zone grigie” (“grey zones”), raccomandazioni che mancano di solide evidenze scientifiche e, contestualmente, di una chiara indicazione sull’atteggiamento clinico più adeguato. Tali zone grigie si traducono nella pratica clinica quotidiana in una incertezza dell’atto medico che, da un lato ha l’obiettivo di salvaguardare la salute e la qualità di vita dei pazienti, dall’altro cerca di agire nel rispetto delle normative vigenti. Il convegno è strutturato in due diverse tipologie di simposio. Uno classico con relazioni frontali guidate da interrogativi e precedute da casi clinici reali inerenti le tematiche ed uno con una iniziale revisione sistematica delle attuali Linee Guida evidenziando le Grey Zones riguardanti diversi ambiti che saranno affrontati durante il congresso nella sua totalità quali ad esempio la Fibrillazione Atriale, l’Insufficienza Cardiaca e molti altri ancora. Gli argomenti, nella seconda tipologia di simposio, saranno dibattuti, mediante la metodologia della controversia, tra esperti nazionali ed internazionali. Il pubblico parteciperà attivamente a tali discussioni sia con televoto esprimendo prima e dopo la controversia il suo giudizio. Le opinioni che emergeranno saranno contestualizzate nella realtà italiana e quindi non necessariamente applicabili ad altri sistemi sanitari. Disporre di opinioni discusse ed elaborate secondo questa metodologia può rappresentare per i medici un valido aiuto per future decisioni cliniche, che si armonizzino con la legislazione vigente.